Pagnotta senza glutine

Interno giorno. Apre il rubinetto. Niente. Nisba. Solo un rumore sordo e sinistro si fa strada tra le tubature. Non c’è traccia di acqua. L’esigenza di impastare una nuova pagnotta si fa urgente. Sembra strano, ma capita quell’attimo di totale rapimento. Ed è di solito in quell’istante che si sperimenta. L’incertezza del momento nasconde o un grande successo oppure una totale disfatta.
Prende una bottiglia di acqua frizzante e la usa per impastare il suo pane.
Era da tempo che non ne sfornava uno così canterino. E così ha dato inizio a un nuovo metodo. Pane con acqua frizzante.
Tutte le pagnotte passate questi mesi sulle storie di Instagram sono frutto di quel nuovo rituale fatto di farina, lievito e gas. Fiocco ai grembiuli.

Pagnotta senza glutine

Pagnotta senza glutine

Ingredienti

400 g di miscela Oro pan fibra integrale (Ori di Sicilia) *

360 g acqua frizzante a temperatura ambiente

5 g lievito secco *

1 c.ino di sale

*gli ingredienti contrassegnati per essere idonei devono riportare la scritta senza glutine o la spiga barrata.

Prepararazione

In una ciotola capiente pesa la farina e il lievito secco. Mescola bene insieme.

In una caraffa graduata misura l’acqua e inizia ad aggiungerla alla farina. Aggiungi anche il sale. Continua a impastare. Se vuoi puoi anche farlo con la planetaria.

Quando è tutto bene amalgamato, copri la ciotola (io ne uso una con il coperchio, tu puoi utilizzare anche un canovaccio).

Lascia lievitare, in un posto riparato dalla luce diretta del sole e da spifferi d’aria, fino al raddoppio.*[nota1]

Riprendi la ciotola, rovescia l’impasto su un piano bene infarinato, fai le pieghe e modella a forma di pagnotta.*[nota2 e ultima foto]

Metti a riposare nella ciotola coperta con un canovaccio di cotone spolverato con abbondante farina facendo in modo che le pieghe rimangano sotto.

Lascia lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Accendi il forno un’ora prima di cuocere il pane al massimo con la pentola di ghisa dentro per averlo bella rovente quando lo cuocerai.

Quando è terminata la seconda lievitazione prendi l’impasto  e rovescialo dentro la pentola (metti nella mano sinistra il canovaccio con l’impasto e tenendo con la destra lo strofinaccio rovescia dentro. È un gioco di polso😉, a questo punto se tutto sarà andato per il verso giusto le pieghe saranno rivolte in alto) e metti il coperchio.

Inforna a 245 gradi nella parte bassa del forno.

Cuoci per 1 ora, 1 ora e un quarto.

Passati 45 minuti togli il coperchio e fai cuocere per altri 15/30 minuti abbassando la temperatura a 220. Il pane deve avere una crosta bella colorita. *[nota3]

Quando lo sforni deve emettere dei piccoli scoppiettii. Se “canta” è cotto alla perfezione.

Togli con l’aiuto delle presine il pane dalla pentola e fai raffreddare su una griglia per almeno un’ora.

Tagliane una fetta e gustalo con calma. L’hai fatto tu, e hai fatto un buon lavoro.*[nota4]

Baci e abbracci scoppiettanti, Giorgia

Pagnotta senza glutine

 

Pagnotta senza glutine

Note
  1. A seconda della stagione variano i tempi. In inverno ci vorranno almeno un paio d’ore, mentre in estate di meno.
  2. Per le pieghe trovi la foto in fondo alle note(presa dalla ricetta Pane senza impasto )
  3. I tempi di cottura sono indicativi, devi regolarti con il tuo forno. È cotto quando la crosta è spessa e colorita. E soprattutto quando fuori dal forno “canta”.
  4. Cito testualmente le parole di Jim Lahey nel libro “Pane senza impasto”.

Pieghe

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.